ASSEGNO DI MANTENIMENTO E DIRITTO DI VISITA AL MINORE - IL NETWORK LAW & HOUSE SBARCA E SBANCA A BARI
Con ricorso depositato nel mese di marzo 2020, la Sig.ra A. A. ha adito il Tribunale di Bari chiedendo la condanna dell'ex convivente more uxorio, D.V.A., al pagamento di una somma non inferiore ad € 400,00 (oltre arretrati) a titolo di contributo ordinario per il mantenimento della figlia, di appena un anno, nonchè la regolamentazione del diritto di visita del padre. In particolare l'attrice, facendo leva sulla tenerissima età della minore e sulla presunta incapacità a ricoprire il ruolo genitoriale dell'ex compagno, ventenne, accusato peraltro di aver trascurato (e mai incontrato) la figlia sin dalla nascita e di non aver mai versato gli alimenti, ha insistito affinchè l'Autorità Giudiziaria consentisse al convenuto di vedere la figlia soltanto presso il domicilio materno. Il tutto, con richiesta finale di condanna alla refusione delle spese e competenze di causa della controparte. Costituitosi in giudizio con l'assistenza dei professionisti casertani del NETWORK LAW & HOUSE, il ragazzo ha offerto numerose prove che hanno completamente stravolto la versione fornita dalla ricorrente. Sta di fatto che, dopo accurata istruttoria, il Tribunale ha accolto TUTTE le eccezioni e richieste dei legali del Network, fissando nel minimo previsto (€ 170,00) il contributo di mantenimento, concedendo al padre della bimba di vedere la figlia senza particolari limitazioni ed in maniera tendenzialmente libera (tenendo conto sia delle esigenze di lavoro dei genitori che, soprattutto, di quelle di vita della minore stessa) e condannando la Sig.ra A.A. al pagamento delle spese ed onorari del procedimento.